MONITORAGGIO L’ANALISI DEI COMPONENTI MACCHINA

Alla EMO di Hannover, Schaeffler, gruppo leader a livello mondiale quale fornitore di componenti integrati nei settori Automotive e Industrial, ha presentato un prototipo funzionale di un CMS multicanale per macchine utensili.

Un sistema di condition monitoring multicanale consente a Schaeffler il monitoraggio e le previsioni delle condizioni di componenti chiave di macchine utensili mediante un singolo CMS e l’integrazione flessibile di sensori di diversi produttori nel CMS.

Il Gruppo Schaeffler, leader a livello mondiale quale fornitore di componenti integrati nei settori Automotive e Industrial, si distingue per la massima qualità, l’eccellente tecnologia e l’elevata forza innovativa. Il Gruppo contribuisce in modo significativo alla “Mobilità del domani” con componenti di precisione e sistemi per motori, trasmissioni e chassis, così come con soluzioni di cuscinetti volventi e cuscinetti a strisciamento per numerose applicazioni industriali.

Nel 2016 il Gruppo ha generato un fatturato approssimativamente di 13,3 miliardi di euro. Con circa 85.000 collaboratori in tutto il mondo, Schaeffler è una delle maggiori aziende tecnologiche di proprietà di una Famiglia e dispone, con circa 170 sedi in 50 Paesi, di una rete globale di siti produttivi, centri ricerca e sviluppo e società commerciali.

La Divisione Industrial fornisce componenti e sistemi per circa 60 settori industriali attraverso la propria organizzazione mondiale di prossimità ai mercati e il suo servizio di supporto alle applicazioni. La gamma di prodotti spazia da cuscinetti in miniatura, con appena pochi millimetri di diametro, fino a cuscinetti di grandi dimensioni, con diametro esterno di diversi metri.

metef

METEF – EXPO OF CUSTOMIZED TECHNOLOGY FOR THE ALUMINIUM, FOUNDRY CASTINGS & INNOVATIVE METALS INDUSTRY – 21 / 24 GIUGNO 2017 – VERONA

Metef  è l’unica importante rassegna internazionale, esistente in Italia, dedicata alle macchine, ai prodotti e alle attrezzature per la fonderia dei metalli ferrosi e non ferrosi.

Scarica la brochure: download

Maggiori info: metef.com

 

seravesi

Lamiera 2017 – fieramilano 17-20 / 5 / 2017

Domani apre LAMIERA. Convegno inaugurale “LAMIERA 4.0”

Lamiera 2017, biennale internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili a deformazione e a tutte le tecnologie innovative legate al comparto, si apre mercoledì 17 maggio, alle 10.30, con il convegno inaugurale “LAMIERA 4.0” (Sala Martini, Centro Servizi Stella Polare, fieramilano Rho).

Macchine, impianti, attrezzature per la lavorazione di lamiere, tubi, profilati, fili e carpenteria metallica. Stampi. Saldatura. Trattamenti termici. Trattamento e finitura superfici. Subfornitura.

Il programma:

Apertura lavori

Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

Intervengono

Marco Taisch, professore Operations Management e di Advanced and Sustainable Manufacturing, Dipartimento di Ingegneria Gestionale, Politecnico Milano

Stefano Firpo, direttore generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI, Ministero Sviluppo Economico

Conclusioni

Vincenzo Boccia, presidente Confindustria

Organizzato da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, il convegno è promosso da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e CONFINDUSTRIA, in collaborazione con SISTEMI FORMATIVI CONFINDUSTRIA.  L’incontro è organizzato nell’ambito del “Progetto formativo INDUSTRY 4.0 Preparati al futuro” di SFC. 

 

Contatti

Centro Studi & Cultura di Impresa

Stefania Pigozzi
tel 0226255.271
economic.studies@ucimu.it

Maggiori informazioni: lamiera.net

drill

Un po’ di storia… Per apprezzare come siamo ora..

La storia delle macchine utensili: Brevi Cenni Storici

Buongiorno,

Cominciamo con una definizione di Macchina Utensile: Una macchina utensile è uno strumento in grado di mantenere ed esercitare il movimento di tagliare, rifinire, deformare un materiale.

Questa macchina può essere utilizzata come mezzo/strumento di produzione.

Sulla base di questa definizione, siamo in grado di risalire alla storia della macchina utensile a partire dal Neolitico e dal primo tornio da vasaio.

Il tornio per legno arriva un po piú tardi e permette di creare forme sferiche e circolari.

I primi torni  sono attivati manualmente, poi con un arco  e, successivamente, attraverso  l’energia idraulica.

Queste tecniche si evolvono ben poco fino al Rinascimento. Tuttavia, Va osservato che nel 18 ° secolo l’uso del tornio per legno era visto come un’arte e curiositá i sovrani d’Europa venivano educati alla lavorazione col tornio.

Bisognerá ancora attendere il 1760 perché la vera storia delle macchine utensili abbia inizio con l’invenzione da parte  di Verbruggen di una alesatrice destinata per gli interni dei cannoni e la venuta del primo tornio metallico di Vaucanson.

In seguito all’invenzione della macchina a vapore di Watt avvenuta nel 1775 i macchinari sono stati dotati di una nuova forza motrice . E ‘in questo periodo che appaiono le prime macchine tradizionali quali le conosciamo oggi come fresatrici, limatrici, giuntatrici ecc …

Ed e ‘anche alla fine di questo secolo che che i primi tornitori dell’Industria dell´orologeria si insediano in Alta Savoia, nella Val d’ Arve.

Il 19 ° secolo sarà quello dell’ industrializzazione, i primi produttori principali di macchine utensili sono nati in questo periodo, tra i quali Graffenstaden nel 1848, SOMUA nel 1859 e  Ernault nel 1863 che trovò la sua fortuna nei fucili Chassepot. Oltre l’Atlantico vede la luce Cincinnati. Nel corso di questo secolo si comincia ad ottimizzare l’alimentazione energetica dei macchinari.

Il 20 ° secolo è stato il periodo dell’ energia elettrica e della filiera produttiva che ha bisogno di più macchine utensili, in particolare per rispondere alle esigenze  belliche .

Il  maggiore produttore di macchine utensili MAZAK é stato fondato nel 1919 in Giappone.

Nel 1927 sono sorti e cominciato a diffondersi i macchinari in carbonio e in tungsteno che aumentano l’affidabilitá e la durata delle macchine.

Poi é seguita la rivoluzione del controllo numerico digitale: il sistema creato nel 1942 si diffonde negli anni ’70. Questo è l’inizio della fine per il macchinista “tornitore-fresatore”, che viene gradualmente sostituito dal programmatore tecnico.

E ‘anche in questo periodo che  sorgono i centri di lavoro in grado di eseguire automaticamente  tutte le operazioni di lavoro dei metalli.

L’evoluzione dell’ automazione e pallettizzazione ora consentono una produzione continua.

Al giorno d’oggi, i maggiori produttori di macchine utensili sono rispettivamente il Giappone, la Germania e l’Italia e tra i più grandi consumatori vi é la Cina seguita a distanza da Germania e Stati Uniti.

smila natale 2016

Buon Natale e Felice 2017

Buon Natale e Felice 2017 da Officine Meccaniche Smila!

smila officine meccaniche - foto storiche

L’evoluzione del disegno tecnico

Evoluzione storica del disegno tecnico

Il disegno tecnico nasce alla fine del Settecento in concomitanza con la Rivoluzione Industriale.

In una prima fase il disegno rimane confinato in un ambito territoriale ristretto, spesso limitato ad una sola azienda. In questa fase nel disegno si ritrovano forme e consuetudini caratteristiche dell’azienda. Il disegno manca di normazione.

All’inizio dell’Ottocento compaiono le quote per l’indicazione delle dimensioni in maniera esplicita invece del riferimento alla scala.

Le tolleranze dimensionali cominciano ad apparire nei disegni a partire dall’inizio del Novecento.

Le tolleranze geometriche vengono impiegate diffusamente a partire dal secondo dopoguerra.

Appunti di Disegno Tecnico Industriale 5

Caratteristiche del disegno tecnico

Univocità: l’interpretazione del disegno non deve dare adito a dubbi. Fedeltà: il disegno deve essere fedele all’oggetto rappresentato.

Completezza: tutte le caratteristiche dell’oggetto rappresentato devono essere riportate nel disegno.

Trasferibilità: tutte le informazioni contenute nel disegno devono poter essere scambiate senza perdita tra utenti diversi.

 

Classificazione dei disegni tecnici in base al ciclo di vita

Disegno di concepimento (o disegno preliminare, o di avanprogetto). È costituito prevalentemente da schizzi e disegni più o meno completi, in cui la geometria non è definita in ogni dettaglio. Di solito non è realizzato secondo norma.

Disegno costruttivo (o di definizione). Riporta in modo completo la geometria e le prescrizioni funzionali del componente. Può essere realizzato secondo norma.

Disegno di fabbricazione (o di produzione). Riporta tutte le indicazioni necessarie alla fabbricazione ed al controllo di ciascun pezzo (es.: quote, tolleranze, rugosità, etc.). Deve essere realizzato secondo norma.

Classificazione dei disegni tecnici in base alla gerarchia di aggregazione

Disegno di complessivo (o disegno di assieme). Rappresenta l’insieme dei gruppi in condizioni di montaggio fino a definire la macchina completa. Di solito non riporta quote, se non gli ingombri complessivi.

Disegno di gruppo (o di sottoassieme). Rappresenta in modo completo un particolare gruppo funzionale. Può riportare alcune quote funzionali che debbono essere soggette a controllo.

Disegno di sottogruppo. Analogo al disegno di gruppo, ma ad un livello di gerarchia inferiore (maggiore livello di dettaglio)

Disegno di particolare (o di produzione). Rappresenta un singolo componente. Riporta tutte le indicazioni necessarie alla fabbricazione ed al controllo dello stesso (es.: quote, tolleranze, rugosità, etc.).

Disegno di dettaglio. Rappresenta parti di un componente, normalmente ingrandite, con indicazioni geometriche e costruttive.

Normazione e unificazione

La normazione è l’azione che porta a stabilire ed applicare regole in determinati settori, a vantaggio e con la collaborazione di tutti gli interessati con lo scopo di raggiungere un’economia ottimale. Oggetti tipici di normazione sono:

•Unità di misura;

•Prodotti e metodi;

•Sicurezza delle cose e delle persone;

•Indicazioni di forma e di dimensione.

La normazione definisce delle specifiche che debbono essere rispettate dall’elemento cui la normazione si riferisce.

L’unificazione è una forma di normazione che riunisce diverse prescrizioni dimensionali e di altro tipo. Gli scopi principali dell’unificazione sono:

•La definizione di prodotti tra loro intercambiabili;
•La riduzione delle tipologie e delle varietà dei prodotti.

Appunti di Disegno Tecnico Industriale 9

Vantaggi e svantaggi dell’unificazione

VANTAGGI

•Eliminazione (o riduzione) delle sorgenti d’incertezza e confusione; •Semplificazione;
•Riduzione dei tipi;
•Migliore comunicazione tra diverse aziende;

•Abbattimento dei costi

SVANTAGGI

•Limitazione alla varietà delle soluzioni possibili;

•Concentrazione della produzione nelle mani di chi ha elaborato la standardizzazione secondo le proprie metodologie;

•Ostacolo all’innovazione dovuto ai tempi di elaborazione e pubblicazione delle norme

Fresatrice a banco fisso: Sachman T22

Fresatrice a banco fisso Sachman T22

Abbiamo ampliato il nostro reparto produttivo rafforzando il nostro parco macchine con una fresatrice a banco fisso. Continua a leggere